Perché Za’atar? 
Il cibo, per le donne migranti e rifugiate, rappresenta un mezzo di espressione e condivisione della loro cultura, utile a sviluppare o consolidare la loro capacità di comunicazione e di accesso e conseguente reinserimento nel mondo del lavoro. Cucinare è sempre un atto di generosità, un’opportunità di facilitazione linguistica e relazionale, oltre che un’occasione lavorativa. Il cibo è conoscenza, integrazione e realizzazione personale.

Chi aiuta Za’atar? 
Beneficiarie dirette del progetto sono donne migranti, e rifugiate o titolari di protezione internazionale. La maggior parte delle donne migranti sono arrivate in Italia grazie alla pratica di ricongiungimento famigliare si trovano in una situazione di dipendenza economica nei confronti del marito che, spesso, è l’unico che lavora. Nella maggior parte dei casi, le donne contribuiscono all’economia domestica senza avere un facile accesso al mercato del lavoro per difficoltà linguistiche e culturali.

Chi cucina per Za’atar? 
Egitto, Eritrea, Etiopia, Bangladesh, Filippine, Siria, Nigeria, Mali, Marocco, Perù e Palestina.

Come si prepara un Za’atar? 
Le future cuoche partecipano a corsi di formazione dedicati, durante i quali imparano a conservare, preparare e servire i cibi nel rispetto delle norme in materia e a decorare la tavola in modo creativo e suggestivo. Ogni cuoca potrà far conoscere la propria cultura di origine proponendo piatti della sua tradizione gastronomica. La preparazione di una cena sarà, per ogni cuoca, un importante momento conviviale, di relazione e condivisione.

Qual è l’obiettivo di Za’atar? 
Trasmettere nuove competenze e agevolare l’ingresso nel mercato del lavoro di donne che hanno difficoltà di inserimento nel tessuto sociale per motivi linguistici e di isolamento culturale. 

 

Che cosa ti chiediamo ? 
Aiutaci a sostenere Za'atar per permetterci di far nascere dal 2018 questa attività. 
Chi vuole ricevere una cena etnica a casa sua a domicilio potrà prenotare tramite il sito e l'app (working in progress) la nostra cuoca che preparerà in diretta o tramite il catering la cena, secondo la tradizione delle sue origini.

Contatti: 

Email: odettamelazzini@accessocoop.it

Telefono: 3381784382

 

Questo progetto è sostenuto da